LE 3 COSE INDISPENSABILI CHE DEVI FARE PRIMA DI
VERNICIARE + 3 CASI SPECIFICI!

Ciao e benvenuto,
in questo articolo vedremo che prima di iniziare a verniciare occorre preparare
per bene la superficie, pulendola e verificando l’aderenza e l’assorbimento della
pittura esistente.

Nella seconda parte dell’articolo ci concentremo sulla preparazione di tre
superfici specifiche: superfici in legno, superfici in ferro, superfici lisce.

Ma partiamo subito con le tre cose indispensabili che devi fare prima di
verniciare:

1 – LAVARE LA SUPERFICIE
Prima di verniciare una superficie assicurati che questa non abbia tracce di
sporco, oli, cere, grasso e/o quant’altro che ne impedisca la perfetta adesione.
Cosa fare se la superficie è sporca?
Se la superficie è sporca, lavare con apposito sgrassatore e/o detergente.
Lasciare asciugare. Quindi pulire e spolverare accuratamente prima di
verniciare.

2 – VERIFICARE L’ADERENZA DELLA PITTURA
Un test molto efficace per verificare la compattezza e l’aderenza della pittura
esistente consiste nel praticare, sulla superficie interessata, varie incisioni
distanziate tra di loro di un paio di millimetri (eseguire un campione di circa
10×10 cm in un angolo nascosto) con la punta di un cutter, in orizzontale e
verticale, formando un reticolo.
Dopo aver praticato le incisioni, appoggiare sul test preparato, del normale
nastro adesivo di carta per circa 2 minuti.
Se togliendo il nastro adesivo gran parte della pittura rimane attaccata alla
colla del nastro, vuol dire che l’aderenza è scarsa e quindi sicuramente
applicando un’ulteriore mano di
pittura si potrebbe verificare il distaccamento della stessa.
Questo test chiamato appunto test della quadrettatura o d’aderenza è un
sistema molto rapido e semplice per valutare l’adesione di sistemi vernicianti
ed è molto utile al fine di evitare di iniziare a verniciare una superficie, che
presenta scarsa adesione.
Questo test ti eviterà di dover rifare un lavoro perché non attentamente
valutato in fase iniziale.

3 – VERIFICARE L’ASSORBIMENTO DELLA PITTURA
Come faccio a capire se una superficie in muratura precedentemente pitturata
è un ottimo fondo per poterle applicare sopra un’altra pittura?
E se applico su di essa una nuova pittura più lavabile (che contiene maggiore
resina) cosa può succedere?
Rischio di fare un brutto lavoro?
Per verificare l’assorbimento della pittura presente su un supporto
precedentemente verniciato, occorre eseguire un ulteriore semplice test:
bagnare una porzione del muro con acqua (strizzare sopra al muro una spugna
precedentemente bagnata con acqua ed osservare il suo comportamento).
Se l’acqua viene assorbita quasi immediatamente vuol dire che la pittura
sottostante contiene poca resina, ad esempio, è stata precedentemente
applicata una pittura traspirante, oppure della calce.
In questo caso potrebbe bastare l’applicazione uniforme di uno strato di
opportuno fissativo per rinforzare la pittura sottostante.
Se invece l’acqua scivola e non viene assorbita dal muro vuol dire che la
pittura esistente è molto lavabile ( o contiene molta resina), oppure è stato
applicato uno strato finale di protettivo o cera. In quest’ultimo caso non
occorre applicare un fissativo uniformante ma intervenire con tecniche
completamente diverse.

E in caso di superfici in legno, superfici in ferro o superfici lisce, cosa fare per
prepararle al meglio? Vediamolo subito:

CASO 1: SUPERFICIE IN LEGNO
Se la superficie è in legno devi per prima cosa valutare attentamente
l’eventuale presenza di umidità ed evitare di verniciare se tale percentuale è
sopra i livelli consigliati (un semplice e utile strumento per rilevare l’umidità è
l’igrometro). Verniciando sul legno umido rischieresti sicuri distaccamenti della
nuova vernice o altri problemi che ora non sto ad elencare visto le diverse
problematiche che potresti incontrare applicando la vernice sul legno ancora
umido. Quindi se devi verniciare il legno all’esterno, in giornate piovose o
particolarmente umide, il consiglio che mi sento di darti è di aspettare che la
temperatura esterna migliori ed asciughi il legno non solo in superficie ma
anche in profondità.

CASO 2: SUPERFICIE IN FERRO
Le superfici in ferro, come già accennato nel precedente articolo, vanno fatte
prima arrugginire (se sono all’esterno) e poi occorre applicare uno strato di
antiruggine.
Se eviti di applicare l’antiruggine all’esterno e applichi subito lo smalto, rischi
che a distanza di pochi mesi (se non giorni) la superficie trattata si
arrugginisca nuovamente.
Quindi mi raccomando di non saltare nessun passaggio fondamentale ove
necessario.

CASO 2: SUPERFICIE LISCIA
Per quanto riguarda invece gran parte dei materiali lisci e duri, come ad
esempio plastica e svariate leghe, devono essere trattate inizialmente con
l’applicazione di un primer (fondo di ancoraggio). Esistono comunque in
commercio svariate tipologie di vernici che promettono un ottimo ancoraggio
su questi tipi di materiali anche saltando la mano di fondo di ancoraggio.
Secondo la mia esperienza, è comunque sempre consigliato preparare
attentamente la superficie e applicare uno specifico fondo di ancoraggio opaco
per garantire una perfetta adesione ed una migliore copertura della superficie
verniciata.

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Un saluto
Francesco

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